DLEDS

livin' in a new light
LED

illed
Un LED al microscopio

LED significa Light Emitting Diode ovvero diodo ad emissione luminosa. Il primo LED è stato sviluppato nel 1962 da Nick Holonyak Jr, ricercatore della General Electric.

Questo dispositivo sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori per produrre fotoni. L'esatta scelta dei
semiconduttori determina la lunghezza d'onda dell'emissione di picco dei fotoni, l'efficienza nella conversione elettro-
ottica e quindi l'intensità luminosa in uscita.

Inizialmente il LED fu utilizzato nei telecomandi ad infrarossi, come lampadine spia, quindi in tutta la segnaletica luminosa stradale e su veicoli (semafori, cartelloni luminosi, fanali di stop, lampeggianti d’emergenza, ecc..) fino ad arrivare alla creazione delle prime lampadine a led per illuminazione.


Lampade a LED per interni - Incasso a soffitto


Senza ombra di dubbio la nuova tecnologia LED può già da subito essere utilizzata per illuminare ambienti, vetrine, negozi, ecc ecc nel caso in cui le lampade siano incassate a soffitto.

Si possono utilizzare portalampade classici GU10 ed inserire all'interno i faretti della serie TAB, previa scelta della temperatura di colore e dell'angolo di apertura del fascio luminoso.

Qualora si voglia una maggiore potenza si può passare alla nostra serie KORA già ampiamente utilizzata con successo negli ambienti più importanti. Tale serie è disponibile con potenze di 5, 7, 10 e 15W . Il modello da 10W è anche disponibile come retrofit AR111.

 

Lampade a LED per interni - Faretti


Uno dei prodotti maggiormente diffuso per l'illuminazione di interni è senz'altro rappresentato dai faretti alogeni con attacco GU10 o MR 16.
La grande diffusione di tali faretti ha reso enormemente appetibile il mercato della sostituzione delle lampade esistenti con la nuova tecnologia LED. Il risparmio energetico che si può ottenere con tale sostituzione è estremamente interessante. Possiamo oggi affermare che faretti alogeni di 20 e talvolta 35W possono tranquillamente essere sostituiti con faretti LED da 4W.

Va inoltre considerata anche la lunga durata dei faretti LED di gran lunga superiore a quella degli attuali modelli alogeni. L'utilizzo di faretti in arredamento può essere oggi riscontrato in :

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Arredamenti per negozi
- Arredamenti per cucine
- Specchi per bagni
- Illuminazione su binari
- Punti luce interni o esterni
- Faretti per ascensori

L'utilizzo dei faretti LED non solo permette un enorme risparmio energetico ma evita il pericoloso surriscaldamento delle parti accanto al faretto come controsoffitti, legno o altro. Inoltre nel caso di utilizzo su vetrine evita di alterare le proprietà fisiche dei prodotti esposti. Ricordiamo infatti che il faretto a LED può scaldarsi ma non emette calore.
 
Salendo di potenza arriviamo a 10 e 15W offrendo una serie davvero interessante e performante: Andora. Questi faretti possono essere utilizzati in sostituzione degli analoghi alogeni caratterizzati dalla sigla PAR30 e PAR 38. Il risparmio energetico a cui si riesce ad arrivare è estremamente elevato basti pensare che è possibile sostituire un faretto PAR30 75W con uno a LED da 15W. Un altro importante fattore è rappresentato dalla frequente sostituzione che è necessaria nel caso di utilizzo della sorgente alogena.
 
Nel confronto tra i costi delle due tecnologie dovremo pertanto calcolare non solo i costi delle sostituzioni ma anche il tempo richiesto per la sostituzione dei faretti stessi. Spesso infatti questa procedura risulta alquanto complicata qualora le lampade siano installate ad una certa altezza oppure incassate in controsoffitti od armature.
 

Corpi illuminanti a LED con ottica stradale


Nonostante la divisione di Detas SpA che si occupa di LED sia nata solo nel 2008, le performances raggiunte con i propri corpi illuminanti a LED per illuminazione stradale sono, come vedremo più avanti, di assoluto rilievo. I motivi per cui l'illuminazione stradale è un settore di estremo sviluppo per il mondo LED sono tanti e molti già noti. A noi piace ricordare che in realtà il motivo è unico: non vi è una concreta alternativa a questa forma di illuminazione che possa affermarsi in futuro.

Le lampade al mercurio saranno presto fuori legge per motivi di inquinamento, quelle al sodio faranno la stessa fine visto che in una lampada di questo tipo da 250W sono contenuti ben 20 mg di mercurio, sostanza killer dei nostri mari e non solo. Ricordiamo a proposito lo studio svolto dall'Università di

Stanford che conferma come il contenuto di una normale lampadina fluorescente sia sufficiente per inquinare oltre 4000 litri d'acqua).

Altri modelli di lampade a scarica non si prestano certo all'illuminazione stradale. Qualche timido tentativo negli ultimi anni è stato fatto rispolverando una vecchia tecnologia ovvero quella delle lampade ad induzione. Tale tecnologia garantisce elevate durate, costi contenuti e alti fattori cromatici ma inevitabilmente deve ricorrere ancora al mercurio ed inoltre i sistemi elettronici sono estremamente difficili da controllare a causa degli elevati disturbi irradiati che possono generare.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare la seguente pagina che riassume le tecnologie attualmente utilizzate nell'illuminazione stradale.

Detto questo e sgombrato il campo di possibili concorrenti di questa tecnologia, veniamo ad analizzare i motivi reali per cui risulta interessante utilizzare i LED per l'illuminazione stradale.

Al primo posto mettiamo senza dubbio il risparmio energetico generato dalla sostituzione dei corpi illuminanti esistenti palesemente obsoleti e superati. E' difficile quantificare la percentuale di risparmio ma se consideriamo di sostituire corpi illuminanti installati trent'anni fa, che utilizzano sorgenti poco efficienti (p.es. lampade al mercurio) o che sono non efficienti loro stessi (p.es. sfere o corpi la cui maggioranza del flusso luminoso viene dispersa in zone diverse dalla strada) possiamo davvero di arrivare a risparmi nell'ordine del 70%.

Fortunatamente non tutte le lampade stradali sono gestite da Aziende che a loro volta forniscono anche energia e il cui interesse verso una tecnologia notevolmente più efficiente potrebbe rappresentare un conflitto di interesse. Pertanto, visto che in termini di costi la bolletta energetica dei Comuni può rappresentare percentuali anche molto elevate, l'utilizzo di questa tecnologia potrebbe davvero ridurre i costi ed al tempo stesso permettere anche la riduzione delle immissioni di Co2 come previsto dai trattati internazionali.

Nel caso di nuove installazioni l'utilizzo della tecnologia LED assicura risparmi anche se con risparmi inferiori a quelli indicati poc'anzi. Va ricordato che i prodotti DLEDS permettono abbondantemente il rispetto del rapporto 3,7 (interdistanza tra i pali 37 m altezza di installazione 10 mt.) previsto dalle più recenti leggi regionali in materia di illuminotecnica.

La scelta del LED in questo caso verrà fatta per altri importantissimi motivi: la migliore qualità della luce, la ridotta manutenzione, la possibilità di implementare nella lampada stessa una sorta di telecontrollo per il possibile dimmeraggio notturno e conseguente aumento del risparmio energetico oppure per il controllo remoto della lampada, comunque sempre utile.

A proposito della qualità della luce vogliamo segnalare che i prodotti DLEDS per l'illuminazione stradale, grazie all'elevata tecnologia utilizzata, non hanno mai avuto bisogno di utilizzare LED con temperature di colore molto alte (> 6000 °K), cosa che altri costruttori hanno fatto e che ha avuto come effetto la crescita di coloro che si sono schierati contro questa tecnologia. Siamo daccordo con loro da questo punto di vista. I prodotti DETAS DLED per l'illuminazione stradale attuali e soprattutto futuri saranno forniti con un range di CCT compreso tra 4000 e 5000 °K. L'utilizzo delle nuove generazioni di LED a partire dal 1.1.2011 permetterà di offrire la propria gamma principalmente focalizzata sui 4500 °K senza alcuna perdita di efficienza luminosa.

 

 

Bibliografia: a) CCI whitepaper lighting 2010 (Clinton Climate Initiative)

b) Dleds presentazione illuminazione stradale a LED

 

Lampade a LED per Interni - plafoniere


L'illuminazione degli uffici è senza dubbio una delle maggiori applicazioni oggi riscontrabili di tubi fluorescenti siano essi montati in moduli 60x60, 120x30 o addirittura come stand alone.

Forse pochi sanno tuttavia che ogni tubo fluorescente contiene circa una decina di milligrammi di mercurio. E' nota a molti la potenzialità inquinante di questo metallo ed anche il fatto che la Comunità Europea abbia dichiarato guerra a tale inquinante eliminandolo step by step da molti prodotti. Purtroppo le alternative ai tubi fluorescenti attualmente prodotti in centinai di milioni di pezzi annui non sono molte ed è probabilmente  per questo che nulla viene detto circa una possibile riduzione o addirittura eliminazione di tali prodotti nel corso dei prossimi decenni.

Non esistendo attualmente alcuna alternativa al LED come futura fonte di illuminazione anche negli ambienti lavorativi, abbiamo realizzato un prodotto che senza ombra di dubbio può sostituire negli uffici la tecnologia fluorescente. Grazie all'incremento delle rese luminose dei led PLCC2 e PLCC4, alla totale affidabilità degli alimentatori siamo oggi in grado di sostituire 4 tubi fluorescenti 4x18W con un pannello a led da 45W. 

In molte applicazioni, per esempio laddove non siano richiesti illuminamenti superiori a 350 lux (zone di passaggio, magazzini, corridoi, depositi, ecc.) è addirittura possibile sostituire tali moduli 4x18W con un pannello da 25W garantendo enormi percentuali di risparmio energetico, di costi di manutenzione e di smaltimento.
Tali pannelli si prestano al montaggio non solo nell'incasso dei controsoffitti esistenti ma anche come sospensione, garantendo un design d'effetto.

Sulle caratteristiche illuminotecniche possiamo senz'altro far notare come l'angolo di apertura rispetto ai moduli fluorescenti sia più ampio e quindi riesca ad illuminare tutta la parete eventualmente nelle vicinanze senza le ombre tipiche dei questi ultimi.
Molto elevato l'indice colorimetrico dei led utilizzati grazie al quale gli oggetti siano essi abiti all'interno di negozi o gioielli ed altro ancora appariranno nei loro reali colori e non alterati da sorgenti luminose di datata tecnologia.

Estremamente importante anche considerare che se installerete questi prodotti i Vostri occhi Vi ringrazieranno per i prossimi anni. E' più che evidente che persone esposte quotidianamente al lavoro direttamente sotto fonti luminose fluorescenti risentano a fine giornata di un pesante affaticamento oculare simile a quello che decenni fa i tubi catodici dei monitor dei computer. Con la tecnologia LED questo sarà solo un ricordo. Le nostre plafoniere a LED sono equipaggiate con alimentatore omologato UL caratterizzato da correzione del fattore di potenza superiore a 0,9.

 

Il LED come punto luce: come dare risalto ai Vostri dettagli con il minimo consumo


Una delle più efficienti applicazioni della tecnologia LED in ambito architettonico è quella di disegnare tramite determinati punti luce i propri effetti  preferiti. Si potrà quindi evidenziare particolari architettonici di pareti, colonne o murature particolari o più semplicemente disegnare dei camminamenti investendo per ogni punto non più di 1W. 

Sarà inoltre possibile scegliere il colore più adatto per ciascuna applicazioni, dalle diverse tonalità del bianco agli altri colori più popolari. Oltre all'irrisorio consumo di corrente, possiamo tranquillamente affermare che, qualora il dispositivo sia progettato e costruito con cura e con componenti affidabili, la durata dello stesso potrà essere di 5 e più anni.

Da non dimenticare anche l'elevato grado di sicurezza elettrica in quanto tutti i nostri prodotti riportano la sigla del doppio isolamento ovvero classe 2. Tutti gli alimentatori (LED driver) sono rigorosamente costruiti in contenitore di materiale plastico e sono  appunto in classe 2 , certificati UL e CE. Anche tutti i cablaggi all'interno della lampada contribuiscono a rendere sicura la lampada stessa garantendo all'acquirente la sicurezza elettrica del prodotto.

Nel nostro programma sono presenti punti luce LED sia per l'illuminazione indoor che per quella outdoor.

Partendo dai prodotti indoor segnaliamo la serie QUID. Trattasi di punti luce di quattro diverse forme disponibili con fasci luminosi di 30, 60 o 120°. Vengono utilizzati led da 3W che possono quindi essere pilotati fino a 700mA. Visto l'elevata resa luminosa degli stessi consigliamo l'alimentazione con driver a corrente costante di 1W soprattutto nelle applicazioni laddove l'altezza di illuminazione è limitata.

Il modello SIRIUS è interessante come applicazione in molteplici situazioni: a pavimento per evidenziare pareti , a soffitto o ad incasso laterale come nel caso di luci per scale.

Sei sono invece i modelli della serie TOPIC, elegantemente rifiniti e con fasci regolabili creati per ottenere effetti luminosi a parete o come diretta illuminazione di oggetti di riferimento.

Molto più variegata l'offerta di questa tipologia di lampade per impieghi outdoor. Una prima serie di lampade per esterni è rappresentata dai modelli ad incasso nel terreno. Tali modelli sono dotati di una cassaforma, generalmente in alluminio, e possono funzionare a 230VAC con alimentatore integrato oppure a corrente costante e di conseguenza con alimentatore esterno. Appartengono a tale gruppo i nostri prodotti denominati Borg, Adam, Nemea, Terra, Topaz mentre Adam e Kronos hanno un fascio luminoso che illumina parallelamente al terreno. Come incassi a muro consigliamo il modello Liam.
 

Caratteristiche delle sorgenti luminose attualmente utilizzate nell'illuminazione stradale


LAMPADE AL MERCURIO: Le pr
ime lampade ai vapori di mercurio utilizzate per illuminazione stradale risalgono al 1938. Le lampade ai vapori di mercurio, una sorgente luminosa a scarica, hanno una durata relativamente lunga at un costo di acquisto basso. Tuttavia l'efficienza di tale sorgente è limitata (Ca. 60 Lm/W) e l'indice colorimetrico è inferiore a 60. Inoltre il deprezzamento prestazionale della sorgente nel tempo è assai elevato. Il contenuto di mercurio presente all'interno di una lampada (125W = 25mg) dovrebbero obbligare i legislatori a bandire urgentemente la produzione di tali lampade in tutto il mondo, in particolar modo laddove non esistono ancora procedure di smaltimento garantite.

LAMPADE AL SODIO AD ALTA PRESSIONE (SAP): Le prime lampade SAP vennero commercializzate nel 1970; la tecnologia veniva vista come un'efficiente soluzione energetica alle lampade incandescenti ed ai vapori di mercurio, allora le tecnologie prevalenti nell'illuminazione stradale. Si è quindi affermata come una tecnologia dal basso costo iniziale di acquisto ed un'alta efficienza. La tecnologia ha poi continuato ad affermarsi nel corso dei decenni successivi a scapito del basso indice colorimetrico.

I sostenitori di tale tecnologia sono oggi i più acerrimi nemici dell'introduzione dei LED nell'illuminazione stradale che bollano come overrated e con vantaggi esagerati. L'originale efficienza delle sorgenti SAP di 70-150lm/w viene notevolmente ridotta dall'inserimento della stessa all'interno delle armature stradali che la riducono a 35-68 lm/w. Inoltre l'indice cromatico di 22 spesso compromette la visibilità e crea un effetto fastidioso nelle nostre città, in particolar modo in caso di pioggia.

LAMPADE AD INDUZIONE: si tratta di una tecnologia presente da molti anni ma recentemente vi è stato un tentativo di reintroduzione sul mercato. A fronte di una durata molto elevata e un indice cromatico si contrappone il contenuto di mercurio e una notevole complessità nella realizzazione dell'elettronica di controllo. Visto che il LED ha già raggiunto prezzi competitivi non prevediamo un'affermazione di tale prodotto almeno in Europa.

 

Vantaggi competitivi DLEDS


I vantaggi competitivo di Detas Dleds nelle applicazioni stradali, galleria, arredo urbano e similari sono date dal top prestazionale di led, ottiche ed alimentatori che caratterizzano ogni progetto.

Vengono utilizzati i più importanti brand di led sul mercato. A breve tutta la produzione verrà realizzata con led certificati LM-80.

Le nostre ottiche sono frutto di anni di esperienza e di progettazione. La combinazione delle stesse o il progetto originale dedicato all'applicazione specifica rappresentano un vantaggio competitivo di assoluto rilievo. Ciò è dimostrato dai confronti con i cataloghi di alcuni concorrenti che, in un caso specifico,necessitano di 168 led e 12600 lm (dichiarati) per ottenere gli stessi risultati del nostro prodotto con 72 led e 5700 lm (misurati). Entrambi con alimentazione del led @ 350mA.

Garantita l'affidabilità del led e assicurate le performance illuminotecniche è poi necessario garantire l'affidabilità della sorgente di alimentazione. In questo gioca un importante ruolo l'esperienza che Detas SpA ha maturato con l'elettronica di potenza. Da decenni gli alimentatori che Detas progetta o licenza sono utilizzati dai maggiori costruttori di macchine automatiche italiane (http://www.detas.com/homepage/index.html). I driver Led da noi utilizzati hanno tutti la correzione del fattore di potenza (PFC), il doppio isolamento e l'approvazione UL oltre ad avere un elevato MTBF.